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Come creare articoli efficaci per il blog aziendale

2 novembre 2015 di Samuele Valerio



Come creare articoli efficaci per il blog aziendale

 

Come scrivere un articolo efficace
 

Premessa : Perchè avere un blog Aziendale è importante?

 
Il Blog aziendale, grazie alla sua capacità di attirare gli utenti partendo dalle loro esigenze, diventa un grande alleato nelle strategie di Inbound Marketing.
 
Scrivendo articoli puoi trasmettere utili consigli maturati dalla tua esperienza, fornendo un concreto aiuto ad utenti filtrati da un’esigenza che sei in grado di risolvere, e sempre a loro esporre la tua conoscenza del settore.
 
Questi sono fattori che aumenteranno la fiducia verso la tua attività!
 
Ecco cosa accade nella pratica :
 
1) L’utente cerca sul motore di ricerca la risposta ad una sua esigenza.
 
2) Trova il tuo articolo e attraverso i tuoi consigli risolve la sua esigenza, contemporaneamente prende atto delle tue conoscenze professionali.
 
3) Se l’utente rimane soddisfatto della lettura continuerà a seguirti per approfondire l’argomento.
 
4) Quando avrà bisogno di un professionista del settore, grazie alla fiducia acquisita verso la tua attività, sarai la prima persona che vorrà contattare.
 
Considerato il numero degli utenti online, questo è sicuramente un ottimo metodo per attirare e fidelizzare nuovi clienti, ma un articolo per essere efficace deve essere di qualità…in sostanza? Utile e costruito in modo tale da facilitarne la lettura.
 
Vediamo cosa devi tenere a mente per scrivere un articolo efficace :
 

La tipologia di stesura

 
La tipologia di stesura di un articolo, indica l’insieme dei fattori che ne facilitano la lettura e accompagnano verso una più semplice comprensione dei concetti.
 
Tra le tipologie più diffuse sono particolarmente efficaci l’internal Cliffhanger e la Lista puntata.
 
L’internal Cliffhanger, attraverso trucchi linguistici, mira a un periodico ravvivare dell’attenzione durante la lettura, ad esempio suscitando a fine paragrafo curiosità o dubbi verso il successivo.
 
Mentre la lista puntata evidenzia in modo molto chiaro i concetti fondamentali dell’articolo, consentendo di avere subito una visione complessiva dei contenuti, statisticamente parlando quest’ultima è la più apprezzata dai lettori.
 
Quindi se l’argomento te lo permette, prediligi l’uso delle liste puntate per ordinare i concetti e usa gli internal Cliffhanger per mantenere alta l’attenzione in lettura.
 

Come scegliere l’argomento

 
L’argomento che tratterai deve essere qualcosa di cui l’utente ha bisogno e va trattato in maniera originale, regalando una nuova sfaccettatura ancora inedita.
 
Per scegliere un argomento di reale interesse per la tua utenza puoi prendere spunto dalle domande che ti vengono poste quotidianamente, oppure approfondire un argomento che ha già riscosso successo su altri blog del tuo stesso settore, ma sempre sotto un nuovo punto di vista.
 
Una volta scelto l’argomento sarà compito del titolo evidenziarne l’importanza e il punto di vista con cui verrà trattato.
 

Il titolo

 
Il titolo ha un ruolo fondamentale attirando l’attenzione e creando curiosità prima ancora del contenuto, esattamente come per libri e film.
 
Come detto in precedenza il titolo deve esporre l’importanza dell’argomento e quando possibile mostrarlo già sotto il tuo punto di vista.
 
La domanda diretta/indiretta o il “come fare a” vengono usate da anni dai maggiori blog e continuano ad attirare lettori, quindi puoi considerale consolidate e farne tranquillamente uso.
 
Ad esempio, per un articolo dove si evidenzia come la maggior parte dei commercianti sbaglia usando la stessa metodologia di vendita offline anche online, potresti usare uno di questi titoli :
 
1) Sei in grado di vendere anche online?
 
2) Come portare il tuo commercio online senza brutte sorprese
 
Da questi due titoli si evince :
 
– L’argomento (come vendere online)
 
– Il tuo punto di vista (la maggior parte dei commercianti sbaglia)
 
– L’importanza implicita (evita questo errore comune)
 
Ora prima di arrivare al contenuto manca solo un piccolo incentivo per continuare nella lettura del tuo articolo…l’introduzione.
 

L’introduzione

 
L’introduzione continua il lavoro del titolo e lo rinforza, qui sarà fondamentale anticipare al lettore gli argomenti che stai per trattare e il perchè sono importanti per lui.
 
In questo modo riuscirai ad amplificare il desiderio di lettura scaturito dal titolo, assicurandoti che il lettore continui verso il vero fulcro della qualità di un articolo, ovvero il contenuto.
 

Il contenuto

 
Questo è il cuore pulsante dell’articolo, dove si annida il vero contributo che donerai al lettore.
 
Il contenuto deve rispondere all’esigenza di chi sta leggendo, puoi informarlo, istruirlo con preziosi consigli o farlo riflettele attraverso il tuo punto di vista, l’importante è che la lettura lo arricchisca in qualche modo.
 
Non dimenticare che il Pc non è la carta stampata, tende ad affaticare la vista e a distrarre il lettore con la possibilità di passare subito ad un’altra attività…il risultato? Su internet non si legge, si scorre la pagina in cerca di informazioni…
 
1) Fai uso di paragrafi brevi, del grassetto, della dimensione dei caratteri e di sottotitoli così da fornire uno stacco visivo, aiuteranno a mettere subito in luce le preziose informazioni che stai per fornire incoraggiando alla completa lettura.
 
2) Aiuta la leggibilità con un contenuto esaustivo ma non eccessivamente lungo, così facendo non affaticherai la vista di chi ti sta leggendo, ed eviterai che abbandoni la pagina troppo presto.
 
3) Non distrarre l’attenzione del lettore prima che l’articolo sia finito con newsletter, download, call to action ecc… il tuo obiettivo è portare un beneficio all’utente attraverso il contenuto, aumentando il suo grado di fiducia nei tuoi confronti. E’ inutile chiedere all’utente un’azione verso la tua attività prima che abbia acquisito un grado di fiducia sufficiente.
 
Alla fine del contenuto non può mancare la conclusione, qui farai il punto della situazione.
 

La conclusione

 
Nella conclusione puoi riassumere brevemente i concetti principali e ricordare in che modo questa lettura tornerà utile, così facendo permetterai al lettore di congedarsi tenendo a mente il beneficio tratto dal tuo blog.
 
Se il blog lo prevede non dimenticare di chiedere un’opinione o di fare domande nei commenti, le interazioni dei lettori spesso arricchiscono il tuo contenuto con nuovi concetti.
 

Call to action e Landing Page

 
La fine dell’articolo è il punto perfetto dove posizionare una richiesta di azione da parte dell’utente, quella che viene chiamata “call to action” (iscriviti alla news letter, acquista il mio libro ecc…), qui la richiesta è supportata dalla fiducia del lettore, acquisita attraverso i benefici ottenuti dal contenuto dell’articolo.
 

Ricorda che questo è anche il posto giusto per inserire una call to action verso la tua landing page, ovvero la pagina dove esponi la tua offerta.
 
Nell’infografica qui sotto trovi riassunti i principali concetti che abbiamo appena visto :
 

Concetti chiave per scrivere un articolo efficace

 

Approfondimento sullo stile di scrittura

 
Quando si parla di stile di scrittura tutto diventa molto soggettivo, non esiste lo stile “giusto”, piuttosto si può parlare di un giusto punto d’incontro tra la tua personalità e il tuo target di utenza.
 
Su questo argomento l’unica strada da percorrere è lo studio dell’utenza a cui miri, e usare un tono appropriato (tecnico, umano, più personale, più distaccato ecc…) senza snaturare la tua vera personalità…
 
Detto questo potrai notare come la maggioranza del marketing (spot televisivi, volantini, siti web ecc…) sia orientato verso uno stile più personale e diretto, questo perchè è lo stile più persuasivo, quello che parla direttamente a chi ascolta e non ad un voi generico, uno stile con un grado di coinvolgimento maggiore, dove ci si sente presi in causa personalmente.
 
Statisticamente parlando è sicuramente lo stile più coinvolgente, ma non darlo mai per scontato, in alcuni target di utenza particolarmente formali il tono confidenziale non sempre è apprezzato, in questi casi diventa sicuramente più produttivo un tono più distaccato…
 

Cosa stai aspettando?

 
Ora che acquisito le basi per creare un articolo efficace, che aiuti il lettore e metta in mostrare le tue conoscenze professionali, puoi creare un blog aziendale, aumentando le tue conversioni in maniera indiretta.

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