Consigli su come dare visibilità alla tua attività online e sul mondo dei Pc

Sai vendere anche online?

3 ottobre 2015 di Samuele Valerio



Sai vendere anche Online?

 
Sai vendere anche Online?

 
Se hai già un’attività avviata, e hai deciso di approfittare dei vantaggi che un e-commerce o un sito web possono offrirti, è essenziale che tu conosca le esigenze che portano l’acquirente verso il mercato online. Infatti ignorare o non rispondere a queste esigenze, basandosi esclusivamente sulla metodologia di vendita che usi offline, vuol dire lasciare che l’acquirente si rivolga alla concorrenza.
  
Con questo articolo vedremo come affrontare il nuovo progetto in modo consapevole, imparando come soddisfare queste esigenze, tutto senza commettere i classici errori di chi associa superfecialmente il mondo del web con quello offline.
  

Cosa cerca l’acquirente online?

  
Abbiamo detto che l’acquisto online si basa su determinate esigenze non soddisfatte offline, ed è su quest’ultime che bisognerà fondare l’usabilità del proprio progetto.
  
Vediamo quali sono :
  
1) Una maggiore possibilità di scelta è una delle motivazioni principali che porta verso l’acquisto online.
  
Rispetto al mercato offline, dove il confronto tra i negozi richiede molto tempo a causa della distanza tra di essi, nel mercato online puoi “saltare” da un negozio all’altro con un semplice click.
  
Questa possibilità lascia all’acquirente il beneficio di poter confrontare il prodotto desiderato su innumerevoli piattaforme di vendita.
  
Per questa ragione quando vendi qualcosa online, ricordati di confrontare la tua offerta con quella della concorrenza. In questo caso una presentazione più dettagliata, la fiducia acquisita o il prezzo più vantaggioso faranno la differenza.
  
2) Cercare il prezzo migliore è il beneficio più noto dell’acquisto online, e per lo stesso principio del punto precedente diventa piuttosto semplice cercare il prezzo più vantaggioso.
  
Per affrontare questa esigenza, tieni ben presente che il prezzo online non è lo stesso che applichi nel tuo negozio offline, la sua esposizione presenta meno costi di gestione e di conseguenza anche il suo costo deve essere inferiore, inoltre ricorda di esporre in modo chiaro le eventuali spese di spedizione, l’acquirente percepirà il prezzo effettivo come il costo dell’articolo sommato alla spesa di spedizione.
  
3) La comodità di comprare con un “click”, senza dover affrontare il traffico, la ricerca del parcheggio, il pienone prefestivo ecc… permette di percepire il mercato online come “meno stressante”, e di conseguenza non ci si aspetta certo intoppi e complicazioni durante l’uso come difficoltà di ricerca, troppi passaggi per l’acquisto, un layout non ottimizzato per i dispositivi mobile ecc…
  
Assicurati che la tua piattaforma segua un percorso ordinato (es. suddivisione in categorie), che accompagni l’acquirente prima nella scelta e poi nell’acquisto, che sia di semplice utilizzo e visualizzabile da qualsiasi dispositivo con una connessione Internet.
  
4) Poter comprare a qualsiasi orario anche nei giorni festivi, è assolutamente comodo e questo l’acquirente online lo sa.
  
Assicurati che il tuo sia un servizio di hosting performante a qualsiasi ora del giorno, senza limiti di traffico e che non sia troppo spesso in manutenzione, sono tutte cause che possono rendere il tuo sito/e-commerce irraggiungibile. Quindi per rispondere a questa esigenza, ricordati di effettuare i controlli anche nelle ore serali.
  

E’ possibile portare i benefici dell’acquisto offline nell’acquisto online?

  
Per migliorare l’esperienza utente sulla tua piattaforma di vendita, puoi cercare di riportare alcuni dei vantaggi che si trovano nell’acquisto offline anche online, vediamo quali e come :
  
1) L’assistenza di prevendita diretta, normalmente svolta da un incaricato esperto nel settore, risulta più veloce e completa rispetto a quella online, dove spesso è delegata alla posta elettronica e quindi limitata dal tempo di risposta, ciò renderà sicuramente meno esauriente il contatto con il cliente.
  
Usa una live chat per offrire un servizio di prevendita più completo, l’acquirente non sarà costretto ad attendere i tempi di risposta della e-mail, e potrà subito chiedere altri chiarimenti esaurendo ogni dubbio.
  
2) Provare il prodotto prima dell’acquisto è un altro fattore che ancora spinge l’acquirente verso il mercato offline, questo poichè conosce bene l’importanza di testare in maniera soggettiva un prodotto, verificando se effettivamente corrisponde alle sue esigenze.
  
Usa video dimostrativi, recensioni, immagini dettagliate ad alta risoluzione e catturate da più angolazioni per ogni variante del prodotto, in questo modo avrai più possibilità di risolvere i dubbi che bloccano l’acquisto.
  
3) L’urgenza dell’acquisto, ad esempio se in un ufficio si guasta irreparabilmente un notebook, avranno la necessita di acquistarne uno nuovo il prima possibile, così da non interrompere l’attività lavorativa a lungo. In tale situazione l’acquirente preferirà affidarsi al mercato offline piuttosto che al mercato online, in quanto facendo capo ad una spedizione allunga i tempi d’acquisto.
  
Fornisci la possibilità di una spedizione più veloce con un piccolo sovrapprezzo.
  
4) La semplicità dell’acquisto offline è particolarmente cara a tutti quegli utenti con poca dimestichezza nell’uso del pc.
  
Questo punto si allaccia al numero tre della lista precedente, assicurati che la tua piattaforma di vendita rispetti tutti i canoni della User Friendly.
  
5) Il fattore fiducia è sicuramente meno inpegnativo offline, in caso di problemi un contatto diretto e di persona è molto più rassicurante di un’assistenza a distanza.
  
Fai in modo che i tuoi acquirenti lascino feedback e commenti, evidenzia la possibilità di restituzione e indicane le modalità in modo chiaro, inoltre sarà necessario fornire anche un servizio di assistenza post-vendita; di qualità.
  

Il grande vantaggio della profilazione online

  
Profilare un acquirente vuol dire memorizzare i dati riguardanti la sua persona, e metterli insieme per poter creare su di lui/lei un profilo di identità e preferenze.
  
La profilazione offline si crea attraverso questionari, carte fedeltà e promozioni mirate al rilascio dei dati personali. Questo tipo di profilazione ha il grosso limite di poter profilare solamente desideri già soddisfatti o meglio “acquistati”, ed è normalmente impiegata a fini statistici. Online invece, oltre i fini statistici, c’è la possibilità di tenere traccia in maniera automatica di ciò che l’utente osserva (liste dei desideri, oggetti osservati di recente ecc…) e quindi che non ha ancora comprato… ma probabilmente desidera, e magari per questioni economiche o di esaurimento scorta non può ottenere.
  
Grazie alla profilazione online puoi informarlo quando l’oggetto sarà scontato o di nuovo disponibile, proporre gli accessori per gli oggetti che ha acquistato, e inviargli solo offerte mirate sulla base dei suoi interessi, creando un vantaggio sia per te che lui.
  
Inoltre per i beni con una data di scadenza sarà facile intuire quando l’utente avrà nuovamente bisogno del prodotto, e creare un’offerta mirata pochi giorni prima della data prevista.
  

Conclusione

  
Ora che sei consapevole delle sostanziali differenze tra la vendita offline e quella online, puoi portare la tua attività sul web in maniera appropriata, creando la tua personale strategia di Marketing attraverso i punti analizzati.

Share on FacebookShare on LinkedInTweet about this on TwitterShare on Google+


Commenti, opinioni e domande

Nessuna risposta su “Sai vendere anche online?”


Ci interessa davvero la tua opinione!
Sentiti libero di usare questo form per rompere il ghiaccio :)

I commenti sono chiusi.

Newsletter

Unicamente per essere informati quando esce un nuovo articolo. Niente spam!


  • Archivio



  •  
    Può esserti d'aiuto questo articolo?
    Può esserti d'aiuto questo articolo?